Arte

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Arte Veneta 77/2020

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Il numero 77 di “Arte Veneta”, la rivista dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell’arte.
Fondata nel 1947 – sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini – “Arte Veneta” è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell’arte. Apre il presente numero il saggio di Mauro Minardi dedicato a una nuova testimonianza della prima attività di Lorenzo Veneziano; seguono i temi di ambito rinascimentale trattati da Davide Civettini, con una rilettura del San Michele Arcangelo in San Michele Extra a Verona, e da Michele Guida Conte che prende in esame l’altare Velo in Santa Maria dei Servi a Vicenza, finora toccato solo dalla storiografia locale.
Il volume prosegue con interessanti saggi di ambito cinque-seicentesco – di Wolfgang Wolters, che analizza il contributo di Tintoretto alla retorica autocelebrativa della Serenissima, e di Vincenzo Mancini, che ripercorre, con il supporto di nuovi dati, il percorso di Luca Ferrari a Padova fino a comprendere l’importante approfondimento di Monica De Vincenti e Simone Guerriero dedicato ad Antonio Corradini “Prometeo Tritoniano” della scultura veneziana, e quello di Olga Piccolo che fa luce sulla collaborazione tra Giovanni Battista Cavalcaselle e i primi due direttori della National Gallery di Londra, Charles Lock Eastlake e William Boxall.
Segue la sezione delle segnalazioni, dove spiccano interessanti ritrovamenti – fra cui un disegno di Carpaccio alla Galleria Nazionale delle Marche presentato da Denis Morganti – e in chiusura, per le Carte d’archivio, i testi di Matteo Ceriana e Anna Pizzati, che fanno luce su Antonio Rizzo nella chiesa veneziana di Sant’Elena; di Georgios Markou, con una proposta sulla provenienza della Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini del Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; e, infine, di Giordana Mariani Canova che presenta il ritrovamento di un nuovo inventario, datato 1729, della galleria di dipinti dell’appartamento dell’abate del monastero benedettino di Santa Giustina in Padova.
Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.


Formato
22,50 x 31
Legatura
cartonato con sovraccoperta
Pagine
248
Anno di pubblicazione
2021
ISBN
9788892821477
Lingua
Italiano
Genere
Arte
Marchio
Electa