Gianni Bertini (1922-2010) è stato un protagonista dell’arte del secondo Novecento, tra gli animatori dell’astrattismo dell’immediato secondo dopoguerra e del dibattito artistico. Trasferitosi a Parigi nel 1952-1953 entra in contatto con il mondo artistico internazionale, avviando rapporti con critici e poeti operanti nella città francese, tra cui Pierre Restany, che lo sosterrà in numerose imprese. La sua pittura attraversa diverse stagioni, dall’informale della pittura “nucleare” alle forme dell’“astrazione lirica”, per giungere nei primi anni Sessanta a comporre con pittura e immagini fotografiche una personale sintesi delle nuove forme di “figurazione” nella Mec-Art, tecnica di trasposizione su tela delle combinazioni di immagine elaborate. All’insegna della Mec-Art, inizialmente tentativo di risposta europea alla Pop Art, proseguirà la maggior parte della sua produzione successiva, aperta però a diverse integrazioni di forme e tecniche.

Il catalogo raccoglie oltre alle opere pittoriche archiviate e pubblicate, allargandosi a una scelta di lavori su carta, collage e lavori realizzati con altre tecniche praticate dall’artista. Accanto alle opere, compaiono i saggi di Francesco Tedeschi, curatore del progetto, Federica Boragina, Kevin McManus, la biografia dell’artista a firma di Myrna Galli, referente della catalogazione delle opere per conto di Frittelli Arte, promotore dell’operazione; nonché una scelta di testi di poetica dell’artista. Il volume, trilingue, sarà edito in due tomi.
Gianni Bertini. Catalogo Ragionato
a cura di Francesco Tedeschi

CONFEZIONE: 2 tomi in cofanetto
DIMENSIONI: 25 x 28
PAGINE: 824 (circa)
USCITA: gennaio 2021
PREZZO: 300 €

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