Mantova Giulio Romano
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A Mantova è l’anno di Giulio Romano. Scopri le mostre e gli eventi

Giulio Romano, allievo prediletto di Raffaello, giunge a Mantova da Roma nel 1524 e vi resta fino alla morte, avvenuta nel 1546. Ventidue anni di lunga e intensa attività, di incarichi prestigiosi, di capolavori che rendono splendida la città dei Gonzaga. Quest'anno Mantova celebra il grande maestro manierista con il progetto Mantova: Città di Giulio Romano (www.giulioromanomantova.it). Un ricco programma di proposte culturali ed eventi espositivi, ideato in stretta collaborazione con le principali istituzioni del territorio, il cui fulcro è costituito dalle mostre allestite a Palazzo Ducale e a Palazzo Te dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020.
Di queste parti fu talmente dotato dalla natura Giulio Romano, che veramente si poté chiamare erede del graziosissimo Raffaello [...] come dimostrano ancora le maravigliose fabbriche fatte da lui e per Roma e per Mantova, le quali non abitazioni di uomini, ma case degli Dei per esempio fatte degli uomini ci appariscono. (Vasari)
A Palazzo Ducale, l’esposizione "Con nuova e stravagante maniera". Giulio Romano a Mantova, nata dalla collaborazione tra il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e il Musée du Louvre di Parigi, illustra la figura di Giulio Romano e la sua “nuova maniera” di fare arte con un nucleo di settantadue disegni concessi in prestito, per la prima volta, dal Département des Arts Graphiques del Musée du Louvre, attraverso i quali è possibile ripercorrere la carriera dell'artista, dagli esordi a Roma al lungo e fecondo periodo mantovano, evidenziandone la poliedricità. In mostra anche un’ulteriore e ricca selezione di disegni provenienti dalle più importanti collezioni museali italiane e straniere (tra cui l’Albertina di Vienna, il Victoria & Albert Museum di Londra, la Royal Collection a Windsor Castle), oltre a dipinti, incisioni e maioliche.

Nelle sale Napoleoniche di Palazzo Te, la mostra Giulio Romano: Arte e Desiderio indaga la relazione tra immagini erotiche del mondo classico e invenzioni figurative prodotte nella prima metà del Cinquecento in Italia, esponendo dipinti, disegni e oggetti preziosi provenienti da venti istituzioni, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York e il museo Hermitage di San Pietroburgo. L'esposizione è parte integrante del programma di mostre ed eventi Giulio Romano è Palazzo Te (settembre 2019 – giugno 2020), promosso dalla Fondazione Palazzo Te e dal Comune di Mantova, organizzato e prodotto con Electa.