A partire dal 20 aprile 2016 agli Scavi di Pompei è arrivata la seconda tappa del grande progetto espositivo Egitto Pompei, inaugurato il 5 marzo 2016 al Museo Egizio e giunto alla sua conclusione con la riapertura della Collezione Egizia al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Gli eccezionali prestiti della collezione permanente del Museo Egizio sanciscono la collaborazione tra il Museo torinese, la Soprintendenza Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Con la collaborazione dell’Università “L’Orientale” di Napoli, il risultato è una mostra che racconta culti e mode originati nella terra del Nilo e diffusi a Pompei.

Gli spazi della Palestra Grande accolgono sette monumentali statue raffiguranti Sekhmet, la divinità egizia dalla testa leonina, e il faraone Thutmosi I, la celeberrima statua seduta. Entrambe le statue sono una testimonianza straordinaria del mondo della mitologia egizia.

Articolato per temi, il percorso parte dal Tempio di Iside e attraversa cinque sale che accolgono più di 1500 reperti. La mostra è arricchita con un’emozionante video di Studio Azzurro che evoca gli scambi culturali, religiosi ed economici intercorsi tra Pompei e l’Egitto dalla fine del II sec. a.C.

Data inizio
Sabato 08 Ottobre 2016

Data fine
Martedì 27 Dicembre 2016

Museo Archeologico Nazionale di Napoli
piazza Museo 19
Napoli
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A cura di
Massimo Osanna e Marco Fabbri con la collaborazione di Simon Connor: mostra a Pompei, Palestra Grande / Valeria Sampaolo: mostra a Napoli, MANN

Promosso da
Soprintendenza Pompei / Museo Archeologico Nazionale di Napoli / Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino

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