La storia della pittura italiana della prima metà del XX secolo, analizzata per ambiti regionali e grandi centri, e approfondita secondo le diverse direttrici di influenza, di stile e di committenza, con un ricco repertorio di immagini.

Il volume analizza la pittura italiana nella prima metà del XX secolo e traccia un profilo geo-storico dell’Italia che, dalla fine dell’Ottocento alla seconda guerra mondiale, si esplica in una cultura figurativa frammentata in mille particolarismi sia per le situazioni ambientali e storiche che per l’esasperato individualismo di protagonisti quali De Chirico, Morandi, Carrà e Sironi. Da questa indiscussa vitalità della provincia parte l’organizzazione dei saggi, in cui si evidenziano analogie, particolarità, disuguaglianze, rapporti con l’architettura e la scultura.

Una particolare attenzione viene riservata inoltre ad altri aspetti, quali la formazione dei nostri artisti all’estero, il mercato dell’arte e il collezionismo. Il volume è corredato di un ricco repertorio iconografico che comprende, oltre alle riproduzioni di capolavori celeberrimi, materiali inediti.

Ulteriori informazioni negli Allegati.


Formato
25x28
Legatura
cartonato con sovraccoperta
Pagine
1148
Anno di pubblicazione
1992
ISBN
9788843539635
Genere
Arte
Marchio
Electa