Il libro è pubblicato in occasione della mostra omonima, concepita e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi per gli spazi di Palazzo Morando a Milano (9 ottobre – 30 novembre 2025).
Prendendo ispirazione dalla leggenda di Morgana e dall’omonimo poema di André Breton, scritto nel 1940 a Marsiglia, a pochi mesi dalla fuga dello scrittore dalla Francia e dall’Europa sotto assedio fascista; l’esposizione presenta le opere di oltre settanta autrici e autori tra scrittori, medium, mistici, ipnotisti, chiromanti, filosofi e veggenti, figure storiche e artisti contemporanei le cui opere e le rocambolesche avventure esistenziali intessono un dialogo sull’arte nata sotto l’influenza di fenomeni paranormali, esperienze medianiche, estasi e automatismi.
Tanto l’esposizione, quanto i contributi in catalogo, non cercano di stabilire la veridicità di presunti eventi sovrannaturali, ma piuttosto di ricostruire come, in alcuni momenti storici, alcune credenze hanno contribuito a espandere le definizioni tradizionali dell’arte, trasformando anche rigide gerarchie sociali e rinnovando ruoli e politiche di genere.
Il volume illustrato raccoglie un testo dei curatori della mostra e i saggi di Jennifer Higgie, scrittrice e critica che ha lavorato sulle donne nell’arte, Vivienne Roberts esperta d’arte medianica e Julia Voss storica dell’arte. L’edizione è inoltre arricchita dalla traduzione del poema Fata Morgana di André Breton che intreccia storia, arte e misticismo.
Arte
AA.VV.
Fata Morgana: memorie dall’invisibile
a cura di Massimiliano Gioni, Daniel Birnbaum, Marta Papini