I giovedì del PArCo
Iniziative speciali

In corso

I giovedì del PArCo Dal ritratto di Giulia Domna alla Constitutio antoniniana

dal 14 febbraio 2019

Iniziative speciali

In corso

I giovedì del PArCo Dal ritratto di Giulia Domna alla Constitutio antoniniana

dal 14 febbraio 2019

Il Senato della Roma antica apre le sue porte per accogliere I giovedì del PArCo, un ciclo di incontri, previsti ogni giovedì pomeriggio alle ore 16.30, a partire dal 14 febbraio, nella splendida sede della Curia Iulia. Un’occasione ulteriore per dare vita a uno spazio culturale dedicato non solo a presentazioni di volumi, dialoghi tra specialisti e protagonisti del mondo della cultura, ma anche ad approfondimenti sulle mostre in corso promosse dal Parco e alle anticipazioni dei progetti futuri.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Electa, conferma la vocazione del monumentale luogo a spazio culturale vivo e, per questo, designato al dibattito. Gli incontri – destinati a diventare un appuntamento fisso – rappresentano infatti una pluralità di occasioni per rafforzare il legame della città con l’archeologia, riaffermando la strategia che il Parco archeologico del Colosseo persegue con costanza.

I temi del primo ciclo di incontri, in programma dal 14 febbraio, sono la nascita dello Stato in Occidente e la Constitutio antoniniana e il rapporto tra le donne e il potere, attraverso il racconto della figura di Giulia Domna, e l’incontro con l’ex direttore del Museo del Bardo Moncef Ben Moussa.

Aldo Schiavone, professore di Istituzioni di diritto romano, giovedì 14 febbraio entra nel vivo della Constitutio antoniniana: un provvedimento rivoluzionario emesso da Caracalla nel 212 d.C., con cui venne concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell’impero, che ebbe il merito di portare a compimento un processo plurisecolare di estensione dei diritti civili, realizzando le premesse ideali di universalismo e cosmopolitismo.

Il 21 febbraio Francesca Ghedini, professore emerito di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Padova, affronta il ruolo delle donne della dinastia dei Severi, rivolgendo particolare attenzione a Giulia Domna, figura di grande influenza politica, moglie di Settimio Severo, da lui nominata mater castrorum (madre degli accampamenti).

Luisa Musso, professoressa di archeologia delle province romane presso l’Università di Roma Tre e Matthias Bruno, archeologo, il 7 marzo illustrano i forti legami tra la dinastia dei Severi e la città di Leptis Magna, descrivendo inoltre i risultati dei recenti scavi condotti in Libia.

Il 14 marzo Rossella Rea, funzionario archeologo responsabile delle indagini al Templum Pacis e Riccardo Santangeli Valenzani, professore di archeologia medievale e archeologia urbana di Roma presso l’Università di Roma Tre, in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, parleranno della Forma Urbis: mappa catastale in marmo voluta da Settimio Severo, illustrando le trasformazioni del paesaggio urbano dall’antica topografia di Roma all’età moderna. Seguirà Luigi Scaroina con la presentazione “Il ritrovamento di un frammento della Forma Urbis al Tempio della Pace” (progetto di M. G. Filetici). L’incontro si concluderà con la proiezione multimediale della ricomposizione della pianta severiana e una visita guidata al Templum Pacis.

Il 28 marzo Moncef Ben Moussa, già direttore del museo del Bardo e attualmente direttore dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine de Tunis, tratta il tema della gestione del patrimonio archeologico e museale della Tunisia.

Il 4 aprile il Parco archeologico del Colosseo ricorda il Prof. Sebastiano Tusa, la cui recente e improvvisa scomparsa costituisce una grave perdita per il mondo della cultura. Era atteso al Parco, nella Curia Iulia, proprio il 4 aprile per una conferenza, quale primo segno tangibile della collaborazione attivata nei mesi scorsi in vista dell’apertura della mostra Carthago. Il mito immortale, che sarà allestita nei luoghi del Parco a partire dal 27 settembre 2019 e del cui comitato scientifico Sebastiano Tusa faceva parte. Sarà Adriana Fresina, Soprintendente del mare della regione Sicilia, a ricordare le numerose ricerche condotte da Sebastiano Tusa nella sua carriera, illustrando al pubblico forse una delle più straordinarie: il ritrovamento delle navi restituite dalle acque delle Isole Egadi.

Il 18 aprile Paolo Sommella, linceo e professore emerito di Topografia antica presso l’Università la Sapienza di Roma, parlerà del momento di transizione dalla Roma papale alla Capitale d’Italia, visto attraverso le presenze dei politici, degli artisti e degli studiosi nel salotto letterario di Ersilia Caetani Lovatelli, archeologa e studiosa di storia e antichità romane, prima donna eletta membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (1879).

Il 9 maggio, è ospite del Parco archeologico del Colosseo Azedine Beschaouch, direttore del monumentale sito archeologico cambogiano Angkor Wat.

Il 16 maggio Eugenio la Rocca, professore di archeologia classica presso l’Università la Sapienza di Roma presenta al pubblico il volume curato da Andrea Carandini ed Emanuele Papi Adriano. Roma e Atene, edito da Utet: un ritratto bifronte dell’imperatore, il cui sguardo è stato in grado di coprire le distanze che separano Occidente e Oriente, in una sintesi forse irripetibile che non ha mai smesso di nutrire una civiltà, la nostra, radicata nella classicità adrianea.

Periodo di apertura
dal 14 febbraio 2019

Curia Iulia
Largo della Salara Vecchia
00186 Roma
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Ingresso libero fino a esaurimento posti (100 posti seduti 30 in piedi)
Scarica il programma aggiornato

Promosso da
Parco archeologico del Colosseo, in collaborazione con Electa