Sottopelle

Eppure le dita intrecciate strette strette alle sue sono il solo punto saldo che le rimane. Perché se non ci fossero quelle dita forti.

Un centro di eccellenza pediatrico, dove si curano disagi adolescenziali in un ambiente sereno e quasi familiare, fa da sfondo alla storia di Celeste, giovane paziente fortemente problematica, ricoverata per abuso di droghe, episodi di autolesionismo e spiccata aggressività. Quattordici anni, minuta ma molto forte, non ha avuto una vita facile e pare scivolare lungo una china senza ritorno, almeno fino al ricovero nella struttura del “Prof”.
Già, il Prof, quell’uomo dai modi spicci che ti travolge con le sue parole, che ti squadra impietoso e distaccato quando sbagli ma sa anche trattarti come un padre e come un padre amarti e perdonarti.
E poi gli altri ragazzi, ricoverati come lei: Rocky, il bullo, in apparenza feroce e anaffettivo, Anita, che si ferisce da sola, Antonio, quel goffo ragazzone che sta sempre con i più piccoli, Emma, che non si fida di nessuno e non mangia, e infine Tommy, il piccolo guerriero che non si arrende a una diagnosi impietosa e riuscirà a stemperare la rabbia di Celeste e Rocky.
I piccoli pazienti condividono la loro quotidianità tra alti e bassi, amori e incomprensioni, momenti di spensieratezza e tragici abbandoni, sostenuti dal Prof e da tutto il personale dell’ospedale, con cui instaureranno finalmente un rapporto sano. Ma la vita è la loro e nessuno può proteggerli davvero da loro stessi.


Formato
14 x 21
Legatura
cartonato con sovraccoperta a colori
Pagine
204
Anno di pubblicazione
2018
ISBN
9788891818560
Lingua
Italiano
Genere
Narrativa e poesia
Marchio
Mondadori