Architettura

Gianpaolo Angelini

Il Collegio Ghislieri di Pavia 1567 – 2017 Il complesso monumentale dal XVI al XXI secolo

Il Collegio Ghislieri di Pavia 1567 – 2017
  • € 55,00

    Non disponibile

Il Collegio Ghislieri di Pavia venne fondato nel 1567 da papa Pio V, al secolo Antonio Michele Ghislieri, nel quadro di una più ampia politica di riorganizzazione del sapere e dei luoghi di produzione della conoscenza della Chiesa dopo il concilio di Trento.

Il progetto del palazzo destinato a ospitare la comunità degli alunni venne affidato a Pellegrino Tibaldi, protagonista dell’architettura in Lombardia nel secondo Cinquecento, e la sua costruzione si protrasse sino ai primi del Seicento, coinvolgendo altri professionisti come Martino Bassi. Il palazzo del collegio si inserì subito nel dibattito sulle residenze collettive per studenti universitari e sui luoghi della formazione, costituendo uno dei prototipi illustri nei successivi sviluppi del tema. Nel corso del Sei-Settecento e dell’Ottocento, i mutati contesti politico-culturali – il riformismo asburgico, la restaurazione, il passaggio alla nuova Italia unita – determinarono molteplici riassetti e ampliamenti riguardanti anche lo spazio pubblico antistante, la piazza, che rappresenta un’ineguagliata scenografia urbana. Infine tra gli anni trenta e gli anni sessanta del Novecento gli ampliamenti del complesso e la costruzione della nuova sezione femminile condussero all’attuale conformazione architettonica, dove tuttora si svolge la vita quotidiana di un’istituzione che oggi opera sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è riconosciuta dal Ministero dell’Università come “Ente di Alta Qualificazione Culturale”.


Formato
25 x 28
Legatura
cartonato con sovraccoperta a colori
Pagine
224
Anno di pubblicazione
2017
ISBN
978889180999
Lingua
Italiano
Genere
Architettura
Marchio
Electa