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    Esaurito

Un linguaggio impersonale e realistico, solo in apparenza. Edward Hopper (1882-1967) partecipa lucido e commosso alla desolazione della vita americana e la restituisce in immagini di assoluta semplicità.

Pochi artisti, nell’intero corso della storia dell’arte, hanno saputo cogliere e restituire in modo così diretto e profondo l’immagine della propria epoca, diventando al tempo stesso testimoni oculari e interpreti profondi, partecipi fino nell’intimo alle vicende dei personaggi, agli scenari urbani, alle luci serali e all’abbagliante chiarore di un sole indifferente e lontano. Eppure nell’evidente, tangibile realismo di questa sua America Hopper (1882-1967) offre soprattutto una lettura interiore, delicatissima, commossa e stupefatta. Il vuoto esistenziale dei passanti è evocato da composizioni di assoluta semplicità, quasi geometriche, in cui risuona il canto immobile della metafisica.

Ulteriori informazioni negli Allegati.


Formato
13,5x21
Legatura
brossura
Pagine
144
Anno di pubblicazione
2000
ISBN
9788883101175
Genere
Arte
Marchio
Electa