Architettura

J. K. Mauro Pierconti

Carlo Scarpa e il Giappone

Carlo Scarpa e il Giappone

I rapporti di Scarpa con il Giappone, da cui eredita il senso della tecnica e della tradizione che si ritrova in molti suoi progetti e architetture.

Nel 1969, anno in cui Carlo Scarpa (1906-1978) vi arriva per la prima volta, il Giappone era realmente un paese all’estremo limite del mondo, lontanissimo, semisconosciuto. Eppure, su questo paese, Scarpa possedeva già da lungo tempo libri rari, divenendone così un estimatore ed un conoscitore ben prima che potesse vederlo con i propri occhi. Fantasia e immaginazione si mescolano così all’esperienza vivida, tanto da segnare profondamente la sua attività professionale, fin dal suo capolavoro, la Tomba Brion a San Vito d’Altivole, progettato proprio a cavallo del viaggio in Estremo Oriente. Il volume presenta una serie d’immagini che testimonia in presa diretta gli interessi, i luoghi, le persone, rivelando come non sia stata solo l’architettura a colpire l’artista. Un quadro di vasta
umanità, mista a viva curiosità per ciò che era totalmente nuovo, che non aveva mai visto né sperimentato. Il volume si interroga sul significato e sul ruolo di questa costante “presenza” che cresce al suo fianco. Una presenza che continuamente l’ha stimolato e che egli seppe, da buon veneziano, armonizzare con le proprie radici e il suo personalissimo modo di vivere.


Formato
17 x 24
Legatura
brossura con alette
Pagine
148
Anno di pubblicazione
2007
ISBN
9788837053161
Lingua
Italiano
Genere
Architettura
Marchio
Electa