pendici del Palatino
Iniziative speciali

In corso

Percorsi nel verde alle pendici del Palatino. Mito, storia e natura

dal 22 giugno 2018

Iniziative speciali

In corso

Percorsi nel verde alle pendici del Palatino. Mito, storia e natura

dal 22 giugno 2018

Una passeggiata nel verde che attraversa più di 1500 anni di storia e lunga quasi un chilometro.

Riapre dopo diciotto anni il percorso lungo le pendici del Palatino che degradano verso il Circo Massimo. Il Parco archeologico del Colosseo incrementa ulteriormente gli spazi di visita dell’area archeologica di competenza, scegliendo di riqualificare un percorso fortemente simbolico: il fronte del colle dove Romolo fondò la città nel 753 a.C. e dove, ancor prima, secondo il mito la lupa allattò i due gemelli.

 

Lungo il percorso si costeggiano le residenze imperiali, dalla Casa di Augusto al complesso dei Severi del III secolo d.C. E sono proprio le possenti arcate del palazzo severiano a segnare con forza il paesaggio urbano della capitale e a caratterizzare il profilo delle pendici meridionali del Palatino. E poi ancora fin qui si estendevano, nel Rinascimento, gli Horti Farnesiani. Un luogo particolarmente rappresentativo già nell’antichità, stando alla leggenda virgiliana in cui Enea, fuggito da Troia, avrebbe attraversato queste pendici per salire al colle accolto dal vecchio re Evandro. Lungo il percorso sorge anche, nel punto di maggiore altezza, il Tempio della Magna Mater, oggi contrassegnato da imponenti lecci.

 

L’itinerario, adesso riaperto, si snoda in un paesaggio naturale di grande fascino.

I cespugli di acanto, dalle foglie dentellate riprodotti anche sui capitelli corinzi dei monumenti, le ginestre che punteggiano la collina, la rosa canina rampicante, la malva, il rosmarino e la menta che sprigionano i loro profumi e le piante di cappero caratterizzano oggi, come allora, il sentiero ombreggiato da pini e cipressi. In aeree ora attrezzate sono possibili riposanti soste in radure dagli scorci suggestivi.

 

Mito, storia e natura accompagnano il visitatore lungo un percorso che riunisce finalmente la valle del Foro Romano al fronte più esterno del Palatino: la valle Murcia che lo separa dall’Aventino. Un tracciato che consente la circolarità della visita all’interno del Parco, oltre a restituire la storicità del verde. L’ambiente paesaggistico è infatti parte integrante e caratterizzante di tutta l’area archeologica. E per la prima volta non sono solo gli alberi i grandi protagonisti, ma anche i cespugli e le piante erbacee.

 

Con questo progetto il Palatino riconsegna al pubblico quel fascino che, ancora negli anni Cinquanta del secolo scorso, aveva stregato intellettuali straordinari, come Albert Camus.

Le sue parole costituiscono l’invito più emozionante alla visita: “È così che pesa Roma, ma con un peso sensibile e leggero, la si porta sul cuore come un corpo di fontane, di giardini e di cupole, si respira sotto di lei, un po’ oppressi ma stranamente felicie poi quel colle meraviglioso del Palatino di cui nulla sciupa il silenzio, la pace, un mondo sempre nascente e perfetto, cominciavo a ritrovare me stesso…

Periodo di apertura
dal 22 giugno 2018

Palatino
Via di San Gregorio, 30,
00186 Roma


ORARI

8.30–19.15
dal 22 giugno al 31 agosto
Ultimo ingresso ore 18.15

8.30–19.00
dal 1 al 30 settembre
Ultimo ingresso ore 18.00

8.30-18.30
dal 1 al 28 ottobre
Ultimo ingresso 17.30

8.30-16.30
dal 29 ottobre
Ultimo ingresso 15.30

BIGLIETTO

Intero € 12,00; ridotto € 7,50
(riduzioni e gratuità secondo la normativa vigente)
Il biglietto, valido 2 giorni, consente un solo ingresso al Colosseo e un solo ingresso al Foro Romano Palatino

INFORMAZIONI E PREVENDITA

www.coopculture.it
Tel. +39.06.39967700

Promosso da
Parco archeologico del Colosseo

Organizzazione e promozione
Electa

Catalogo
Electa